martedì 17 aprile 2012

YouReporter contro Reporter. Largo Fochetti denunciata.

Continuano i guai per la nuova iniziativa editoriale di repubblica.it ribattezzata Reporter.
Ecco cosa scrive l'amico Carlo Arcari sul suo blog :
Come era prevedibile il “Citizen journalism" è diventato in pochi anni un vero concorrente del giornalismo tradizionale fatto dagli editori i quali, incapaci di innovare il proprio "modello" obsoleto di impresa, cercano di appropriarsi di quello fatto dai cittadini per controllarlo e svuotarlo di contenuti oltre che per fare i loro giornali gratis. Lo dimostra questo comunicato di YouReporter di Milano che ha citato in giudizio l'editoriale L'Espresso che ha lanciato sul sito di Repubblica.it una sezione di "citizen journalism" chiamandola "Reporter" con l'apparente scopo di sfruttare la notorietà di un marchio ormai affermato. Deciderà il giudice, ma il segnale è evidente: la guerra tra l'informazione del potere e la controiformazione dei cittadini è stata dichiarata.
A difesa di Largo Fochetti si è subito schierato il republicone Alessandro Longo che sul suo blog risponde così a YouReporter:
Mi spiace, ma stavolta un alfiere del citizen journalism non ci fa una bella figura. Mi sembra come quelle multinazionali che si appropriano di nomi di senso comune… Già, perché Reporter è una parola di senso comune.
E, con tutto il rispetto per la bella idea dietro Youreporter, non credo nemmeno che Repubblica.it o il Gruppo Espresso abbia bisogno di rubare un nome per fare pubblicità a una propria iniziativa.

5 commenti:

Fedz ha detto...

Cioè, questi si chiamano YouReporter e frignano perché Repubblica avrebbe copiato il nome reporter? Probabilmente Youtube potrebbe mangiar loro anche la casa.

Andrea ha detto...

Stavo per scrivere la stessa cosa di Fedz

Anonimo ha detto...

tra Youtube e Youreporter passa una bella differenza in termine di confusione degli utenti, ma chiedo a voi tra Reporter e Youreporter, trattandosi della stessa attività, non vi è rischio confusione??

kriss ha detto...

Non mi era ancora mai capitato di vedere un publiredazionale su un giornale on-line. http://www.ilpost.it/2012/04/17/il-giornalismo-mobile-di-tim-al-festival-di-perugia/
E l'argomento è il citizen journalism.
Si chiama "you, the mobile journalist". Che ne dite? Quello You iniziale potrebbe infastidire quelli di youporn?
Questi son matti: vogliono tutto aperto, tutto opensourse, tutto condivisibile e poi fanno le pulci ai nomi. Ma va là, come direbbe Lurch Ghedini ... ve lo eravate già dimenticato, eh?

mad283 ha detto...

La cosa più ridicola che avevo sentito riguardo cause sui nomi di aziende/prodotti è stata quella intentata pochi anni fa dagli autori di Asterix a Linus Torvalds, perché secondo loro i personaggi dei loro fumetti sono così famosi da rendere improprio l'utilizzo di nomi che finiscono per X, come appunto il sistema operativo Linux. Il giudice li ha cacciati a pedate dall'aula (metaforicamente).