lunedì 23 ottobre 2017

Feticismi veloci del lunedì.



Tanto ma non tantissimo (semi Cit.) spazio al referendum sull'autonomia di Lombardia e Veneto: solo tre paginette più la prima.

Coinvolti numerosi republicones milanesi e il triveneto Giampaolo Visetti, inviato a Venezia. In prima buona visibilità al Punto di Stefano Folli.

Poi Cacciucco Politico per altre tre pagine.

Segnaliamo l'interessante infografica (ovviamente non firmata) di pagina 11.



Esteri: c'è una pagina sul referendum catalano, ma Omero Ciai non timbra. Timbra solo l'iberico Oppes.

Paginata sugli indiani mohawk firmata dalla manhattaniana Anna Lombardi, che molto probabilmente è rientrata in Italia perché il pezzo non è datato NYC.

Francesca Caferri inviata (con le palle) a Riad.

Sport: il Punto sul campionato lo fa Crosetti.

Fabrizio Bocca fa Torino-Roma ma da collaboratore non inviato.

Furio Zara firma la rubrica L'Altro Calcio.

Qualche feticismo arretrato.

Una cosina dal cartaceo di venerdì: la prima volta di Altan alle prese con Matteo Renzi. Se l'è chiesto anche Luca Sofri su Twitter. E la conferma è arrivata da Circo Massimo su Radio Capital.




Una lettera che abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo:

Buongiorno, sbaglio o su Robinson di oggi 22 ottobre i font sono più leggibili e il tutto risulta meno triste? Anticipo della rivoluzione grafica?
Ciao, Luciano

Caro Luciano, 
noi non abbiamo notato sostanziali differenze. E comunque riteniamo Robinson uno dei migliori prodotti editoriali in circolazione. FS

Loris Cantarelli ci segnala un articolo di Nonno Pansa apparso su La Verità di ieri (chi volesse la copia ce la chieda via mail).



Lo stesso Loris ci ricorda, a proposito dell'inserto speciale di venerdì scorso, che “Venerdì” era il nome del servo di Robinson Crusoe, e quindi ora Repubblica ha due prodotti editoriali che si richiamano nel nome l’un l’altro!

E sempre dallo speciale sui trent'anni riportiamo un passaggio del Fundadòr da scolpire nel marmo:
"Un tempo il successo dei giornali si misurava sull'aumento delle copie vendute. Oggi si misura con la lentezza con cui diminuiscono le vendite".

Infine un clamoroso errore nella straordinaria rubrica Insegne di James Clough sull'ultimo Robinson.

giovedì 19 ottobre 2017

Blog a scartamento ridotto.

Ci rivediamo lunedì, salvo eventi straordinari.

Feticista Supremo

Feticismi Supremi: Marco Damilano nuovo direttore dell'Espresso. Quindi non verrà a Repubblica?


Il doppio errore nelle Lettere: roba da veri feticisti.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo,

oggi doppio errore nelle lettere: nella seconda manca un "fa", nella terza manca una "a" davanti alla parola "automatico". Roba da veri feticisti.

Filocane


L'ossimoro dell'anacoluto: Bartez si scusa. Bravo, pochi lo fanno.

A proposito di questo Osservatorio Errori, Bartez si è scusato pubblicamente:

Verissimo, me lo aveva ricordato anche ieri per email un altro lettore. La ragione della mia confusione deve stare nel fatto che uno dei due dava per "anacoluto" la definizione di "ossimoro". Ricordo anche che quella prima disputa in pubblico ebbe poi strascichi, con lettere ai giornali e simili. Mi scuso per la falla mnemonica con questi e con gli altri lettori. s bartez 

Chapeau, in pochi lo fanno.

Osservatorio Errori: Bartez tradito dalla memoria.

Segnaliamo, in colpevole ritardo, un errore in cui è caduto il nostro amico Bartez, al secolo Stefano Bartezzaghi.

Nel suo pezzo apparso sull'ultimo numero di Robinson, Bartez cita una lite famosa tra Carmelo Bene e Vittorio Gassman a proposito del significato della parola "ossimoro".

"...se la memoria non inganna...", scrive Bartez. Ma lo inganna eccome, perché la lite tra Bene e Gassman, fu sulla parola "anacoluto" e non sulla parola "ossimoro".

La lite avvenne in pubblico al teatro Eliseo di Roma.

Ringraziamo Fabio P. per la segnalazione


Feticismi del giovedì: domani c'è un compleanno importante, prenotate la vostra copia di Repubblica.

Partiamo con due segnalazioni dell'attento scandagliatore Saverio Lombardo:

Caro Pazzo, segnalo dal Corsera di oggi (ieri n.d.F.S.) pag. 13: Marina Ripa di Meana - La lettera giochi di potere: "Quella volta con Scalfari sul mio divano provai a sedurlo e lui si ritrasse garbato".

Da La Verità, di Giorgio Gandola p 10 : "Calabresi è in bilico e a Repubblica gli affiancano Cerno alfiere dei gay - copie in picchiata, De Benedetti pesca all'Espresso il nuovo condirettore, omosessuale e vicino al M5S. Aria di ribaltone?"

E adesso il cartaceo di oggi.



Nell'Amaca Serra ipotizza preoccupato che il tracciamento dei numeri telefonici sia colpa di Google. 
Su Twitter, però, Massimo Mantellini ha dei dubbi:


Sorpresa: Padre Eugenio predica di giovedì. Sulla vicenda della Banca d'Italia.

E a Renzi non le manda a dire.


Domani, come ogni venerdì che Dio manda in terra, ecco il Super8. E nel fogliettone la pubblicità del nuovo libro di Umberto Eco Sulle spalle dei giganti.



Tanto Cacciucco anche oggi. Tommaso Ciriaco sta partecipando al tour ferroviario di Renzi e oggi firma da Arquata del Tronto.

Imperdibile paginata di Filippo Ceccarelli sul nuovo film di Sorrentino su Berlusconi.

Esteri: curiosamente Pietro del Re firma (ancora) come inviato da Parigi.


E torna anche il libanese Alberto Stabile.

Due paginate del pechinese Angelo Aquaro sul Congresso del Partito Comunista Cinese.

Bel pezzo di Crosetti sulla svolta di un giallo nella Torino bene di fine anni sessanta. Feticismo: ha collaborato Erika De Blasi.


A pag.20 c'è un grafico sui giorni di superamento della soglia di smog nelle città. Ma perché scrivere Reggio anziché Reggio Emilia? Cosa pensano adesso quelli di Reggio Calabria? 


Domani c'è un compleanno importante, prenotate la vostra copia di Repubblica dal vostro edicolante di fiducia. E viva le edicole.


Dove poteva finire la pubblicità di Street Legal di Bob Dylan se non nella pagina della Pubblicità Legale?


Sport: Juve-Sporting di Champions: c'è un refusino nelle pagelle di Emanuele Gamba.


Andrea Sorrentino è a Nizza dove la Lazio gioca in Europa League.

Nostra Signora dello Sport Emanuela Audisio recensisce il libro di Franco Arese gloria dell'atletica anni settanta.

Feticismi Supremi: la maglia del Pucciarelli.

Ecco la foto che Matteo Pucciarelli ha pubblicato ieri su Instagram. Vero feticismo.

La figura del "condirettore" update.

A proposito dello scambio di considerazioni sull'arrivo del "condirettore" Tommaso Cerno, Frank aggiunge: 

virgela, grazie per la precisazione. Ero infatti incerto sulla definizione di "prima volta", ma alla fine non avendo la possibilità di verificare mi sono lanciato. Nulla di preoccupante.

Ad maiora ;-) Frank

mercoledì 18 ottobre 2017

Il ritorno della figura del "condirettore" e altre cose.

La figura del "condirettore" inserita per la prima volta nell'organigramma di un giornale che, nei primi 40 anni, aveva avvicendato due soli direttori, come può essere letta? Per esempio: Calabresi sotto "tutela"?

Se poi confermata, ottima la nomima di MG alla direzione dell'Espresso, ma in tal modo dovrebbe abbandonare, verosimilmente, la conduzione della trasmissione su Radio Capital a cui dà il nome. Fattibile dopo poco più di un mese?

E, infine, nel gruppo GEDI, come si evidenzia il contributo de "La Stampa"? Perché questi sono movimenti che coinvolgono il vecchio gruppo editoriale L'Espresso.
Si ripropongono, anche nel giornalismo, quelle "convergenze parallele" teorizzate in politica?

Frank

Caro Frank,

come ci segnala l'attenta/o Virgela, la figura del "condirettore" esisteva già ai tempi del buon Gianni Rocca, che lo era di Scalfari nei bei tempi che furono.

FS

ps: a proposito di Rocca, Virgela chiede se qualcuno ha notizie del figlio Massimo, che non lavora più a Radio Capital.

Due feticismi supremi di quelli che noi pipierrini amiamo particolarmente.

Oggi due feticismi grafici di quelli che piacciono a noi pipierrini: il pezzo dell'inviato a Fano Tommaso Ciriaco datato in minuscolo e il pezzo dell'inviata con le palle Francesca Caferri che sembra essere datato da ME TOO.


Feticismi del mercoledì: ci siamo riappropriati di Gianni Mura.


Dove la trovate un'altra prima pagina con Serra, Mauro, Giannini, Valli, Bonini e Aspesi? Non la trovate.

E tra l'altro oggi Michele Serra è scatenatissimo contro il Berlusca.

Il Cacciucco Politico si estende fino a sfoglio ben inoltrato e si esalta con la vignetta in long edition di ellekappa, che pubblichiamo in apposito post.

Con un giorno di ritardo, Giuliano Foschini è volato alla Valletta, Malta.

Due paginate sulle novità relative al caso Escort.

Federica Angeli torna a scriver di Mafia Capitale.

Massimo Bucchi sul crollo di Raqqa (e secondo MB dell'Isis).


E sui due crolli sopracitati ne parla approfonditamente il pioniere Bernardo Valli.

In Cultura, l’ultima puntata del viaggio nella storia di Ezio Mauro, con markettone annesso.


Sport: con il commento della Champions ci siamo riappropriati di Gianni Mura dopo la pausa estivautunnale.

Sempre Champions: Marco Azzi è a Manchester per il Napoli e Fabrizio Bocca a Londra per la Roma.

ellekappa in special edition su Chiara Appendino.


martedì 17 ottobre 2017

Feticismi Supremi: Italia Oggi sulla rivoluzione novembrina.




Feticismi del martedì: Cosimo Cito (secondo) decatleta di Largo Fochetti.


Mentre il popolo pipierrino è in attesa dell'ennesima rivoluzione grafica, noi elenchiamo qui di seguito i feticismi del giorno.

Sulla prima di oggi, una firma di eccezione: Francesco, l'amico di Eugenio.


Apertura di sfoglio sull'uccisione a Malta di Daphne Caruana Galizia, la cronista blogger. Firmano Fabio Tonacci e Giuliano Foschini, ma entrambi dalla redazione.

Anche Giampaolo Cadalanu sembra rientrato a Roma.

E poi parte il Cacciucco Politico.

Con il triveneto Giampaolo Visetti che da Venezia ci racconta i preparativi del referendum autonomista.

Esteri: Omero Ciai ha ormai preso casa a Barcellona.

Secondo gettone consecutivo per Clemente Pistilli.

Abbracciamo fortissimo Massimo Mazzitelli che ieri ha perso il papà.



Ecco la conferma cartacea di quanto annunciato ieri.



In Cultura riecco Pietro Citati.

Sport, champions: il napoletano Marco Azzi è già a Manchester.

Cosimo Cito (e non il cestista Walter Fuochi) si occupa del fenomeno della Leonessa Basket di Brescia, prima in classifica.

Da oggi, quindi, Cosimo Cito diventa il secondo decatleta di Largo Fochetti, l'altro è Paolo Rossi.