sabato 24 settembre 2016

RClub formato estraibile (lo sarà sempre?) s'è mangiato RViaggi.La sparizione di Guia e altre novità

Secondo sabato di delusione – a due settimane dal «nuovo» D dove è cambiato giusto qualcosa in più di una font – per chi si aspettava una rivoluzione in RClub. A cambiare, anche in questo caso, pochissima grafica (su tutto, colpiscono le testatine-titolo interne al pezzo con colore a seconda delle sezioni: Piaceri, Moda etc., lascito di RViaggi che come vedremo è definitivamente e ufficialmente defunto oggi) ma molto nell'impostazione contenutistica. 



Premessa: la concomitanza con le sfilate – le due pagine di Laura Asnaghi che in settimana occupano la zona-cuscinetto "light" fra cronaca ed economia – potrebbe aver stravolto l'impaginazione tipo (controlleremo nelle prossime uscite) ma balza subito all'occhio l'assenza di Guia Soncini a pagina III: nella nuova impostazione dell'intervista di copertina snella e tutta compresa nella prima pagina (ecco una prima novità sostanziale, figlia in un certo senso del #canonemarione), le due seguenti, appunto, si liberano e nella terza ci si può giocare il tris d'assi Belpoliti (Minima), Bartezzaghi (Massima) e Stancanelli (Sfumature), con la finalista dello Strega in quota Nave di Teseo che abbandona così il mondo degli animali, promossi in sezione ad hoc più avanti (Animal Life). Scelta alquanto pop.



Non vediamo neppure Riccardo Luna (fresco di nuovo incarico in Basilicata) né le rubriche dalle capitali (cfr. Visconti da NYC e Ginori da Parigi), così come anche le altre rubriche orizzontali con fotina in soppalco spariscono, o meglio cambiano collocazione: a parte quella sul mondo App di Jaime D'Alessandro e un'altra, nuova, sui Profumi firmata dall'esperta Claudia Bortolato (anche qui: non sappiamo se in seguito ne sono previste altre, magari a rotazione), vengono ricollocati in verticale tutti i rubrichisti storici (Q. Conti, S. Marchetti, S. Tibaldi, L. Bianchini, S. Annicchiarico), mentre «il Giardiniere» Paolo Pejrone, come annunciato, si guadagna una rubrica importante, in linea con quelle della triade in apertura, con la differenza che a lui tocca il compito di chiudere lo sfoglio e salutare i lettori.

Ah, dimenticavamo: lo spazio nel fascione alto così liberatosi viene riempito con due brevine per pagina, a tema con la sezione a cui sono collegate. 

Deluso, insomma, anche chi credeva che fosse arrivato il giorno del nuovo inserto culturale, quello diretto dalla Desalvo e (forse) disegnato dal nuovo acquisto Francesco Franchi, ex IL-Sole24Ore: a questo punto la curiosità cresce in modo spasmodico. Svelato invece, come detto, il mistero RViaggi: addio all'inserto del mercoledì, solo RSalute (il martedì) è stato confermato e promosso a dorso estraibile; da oggi per viaggi e affini basteranno le due pagine finali di RClub, addirittura dopo gli animali. Peccato. O no?

MUDD 

La strepitosa ellekappa di oggi

L'Amaca di oggi: fenomenologia del risparmio

Feticismi freschi del sabato: non parliamo di RClub, per ora

Già detto in altro post dello scivolone di Largo Fochetti che in prima non fa il minimo cenno alla strage di Aleppo (90) morti, andiamo a cominciare (semicit.)

A un mese e un giorno dal terremoto, Corrado Zunino è tornato (è arrivato due giorni fa) ad Amatrice, mentre Paolo G. Brera e Benedetta Perilli (collaboratrice non inviata) sono già rientrati alla base.

Oggi solo due pagine di Cacciucco Politico. Tre se si conta anche quella in cui Concetto Vecchio recensisce l"esordio" dell'EMerito Ezio Mauro sull'Espresso. SuperAutoMarketta.


A sfoglio ben inoltrato, ecco il richiamino sulla strage di Aleppo. 
Non si fa.



Del restyling (?) di contenuti del nuovo RClub ne parleremo in altro post.

In Cultura torna Paolo Rumiz.

Negli Spettacoli, bella intervista di Silvia Fumarola a Fabio Fazio, un altro che torna.

Emiliano Morreale ci racconta i 50 anni di Il cinema secondo Hitchcock di François Truffaut.



Bucchi è in vacanza, ma Ceccarelli dov'è?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: 

Caro Pazzo,
e di Ceccarelli sul Venerdì cosa si dice?

Sino alla scorsa settimana un box nella pagina dell'indice informava della sospensione momentanea della sua rubrica a causa di un infortunio.

Questa settimana il box non c'è più, ma Ceccarelli non è riapparso (con grande dispiacere dei suoi numerosi fans).

Calaber

Osservatorio Prime Pagine: Repubblica si dimentica della strage di Aleppo

Clamoroso sulle prime dei tre principali quotidiani d'informazione italiani.

Mentre Corriere e Stampa mettono in bella evidenza la nuova strage di Aleppo, Siria, che ha causato 90 morti, Repubblica non ne parla affatto.

Unica attenuante, la vignetta di Altan che cita la Siria.



L'Altan di sabato

La prima di oggi

venerdì 23 settembre 2016

Ma Gian Luigi Rondi andava o non andava al cinema ultimamente?

È il dubbio che ci assale dopo aver letto i due coccodrilli di oggi su Repubblica.

In quello di Natalia Aspesi leggiamo che il compianto critico "nelle cinesale non andava più".

In quello di Maria Pia Fusco c'è invece scritto che "fino all'ultimo non mancava alle proiezioni di nuovi film".

Che si mettessero d'accordo.


Osservatorio Refusi

In una didascalia di oggi a pagina 58.

Feticismo doc: l'EMerito Diretùr sull'Espresso

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo,
ti segnalo un altro bel feticismo di oggi: il primo articolo - citato in copertina - dell'EMerito Diretùr Ezio Mauro sull'Espresso, nel quale pone a B. l'undicesima domanda.

p.s.: da parte di un abbonato frastornato (ricevo un numero il venerdì e ne acquisto 1 la domenica), mi sembra che già si vede la mano di Tommaso Cerno (uno che avrei visto anche sulla poltrona di Rep).

Virgela

Ringraziamo Frank per l'immagine


Il feticismo dell'anno, forse del secolo: Marione ci ha risposto

Gran giorno, oggi, per quei fanatici di PPR, cioè noi.

Il direttore di Repubblica Mario Calabresi, ha risposto su Twitter al nostro interrogativo relativo all'assenza delle vignette di Massimo Bucchi, latitante da tre giorni.

Nessun allarme: Massimo è in vacanza fino al 3 ottobre.

Buone vacanze a Massimo, allora. E un grazie di cuore a Marione per il bel gesto.