giovedì 30 luglio 2015

Il supermarkettone: consigli per la lettura.

Cari PPRine e PPRIni,

in estate (chi può, causa crisi)  si va in vacanza. Mare, montagna, città, conta poco. L'estate è comunque un periodo in cui si può leggere di più.
E noi di PPR un doppio consiglio lo vogliamo dare.
Gli autori non hanno bisogno di presentazione: Fabrizio Gatti e Paolo Rumiz.

Partiamo dal primo: Gli anni della peste. Un romanzo (ma è davvero finzione?) che parla di mafia, di noi, di quello che è capitato nel periodo 1992-1993, di cosa saremmo potuti essere e di cosa invece siamo diventati. 
Dato che oggi ne è l'anniversario citiamo queste parole dal romanzo: 

"Mentre lui (Fabrizio Gatti ndr) lavora al computer, trovo tre ritagli di giornale conservati con altre carte sulla scrivania. Quando chiedo se posso leggerli, lui dice che sono articoli di qualche mese fa. 
Il primo è di febbraio, 22 febbraio 1998.
L'hai scritto tu?
Magari. No, Giuseppe D'Avanzo, risponde lui senza nemmeno voltarsi."

Il secondo parla degli italiani, di italiani al fronte, che però combatterono la guerra sul fronte austro-ungarico. Italiani, dimenticati, come tante, troppe vittime di quell'assurda carneficina che fu la Grande Guerra. Aiutare a ricordare ed impedire l'oblio della memoria storica per non demonizzare e/o mistificare è il miglior antidoto all'odio.

Facciamo in modo che sia un centenario giusto, non inutilmente celebrativo

Elle Elle


L'ultrachicca del giorno.

Vista sull'ultimo numero del settiminale Oggi.

Via Twitter da @minimumfax

Osservatorio stroncature.

Oggi Roberto Nepoti, nella pagina delle pallocce cinematografiche, ne assegna solo una (film da evitare) a Left Behind - La profezia di Vic Armstrong, sottolineando come il film sia candidato a diventare il più brutto dell'anno.


La maledizione delle brevine.

Osservatorio pallocce: oggi 15 (senza mezze pallocce).

Oggi nella pagina delle recensioni cinematografiche, vengono assegnate 15 pallocce su 30 disponibili. 
Il record stagionale è 19 pallocce e mezzo.

Meglio poche (pagine) ma buone.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo,

Repubblica nel periodo estivo con la sua foliazione ridotta e senza l'appesantimento di inutili inserti dà il meglio di sé. Quarantotto pagine da leggere tutte. Ci pensassero a Largo Fochetti.

Signor Marco


Caro Signor Marco (posso darti del tu?),

la tua considerazione è condivisibile, anche se qui a PPR non siamo mai stati degli "anti-gigantismo". FS


Il (secondo) feticismo del giorno: Enrico Franceschini in vacanza.

Dopo Ginori e Scuto anche a Enrico Franceschini, corrispondente londinese di Largo Fochetti, è andato in vacanza. La conferma arriva oggi col pezzo di Vincenzo Nigro datato, appunto, Londra.

#Lettureide: oggi firma Alessia Rastelli.

È il quinto giorno consecutivo che sul Corriere esce un pezzo di presentazione della nuova Lettura.
Ma quindi tutti i giorni ci sarà un articolo di presentazione? Oggi è il turno di AlessiaRastelli. E domani?

Il feticismo del giorno: Mastrojack a Calais.

È ormai assodato: Anais Ginori è in vacanza. La conferma definitiva arriva dal pezzo di oggi di Daniele Mastrogiacomo che è andato (al posto di Anais) a Calais per raccontarci ciò che sta accadendo nella cittadina francese con i profughi che vogliono raggiungere la Gran Bretagna attraverso il Canale della Manica.

Quell'ermetico di Massimo Bucchi.

Quattro anni senza Peppe.

Che la terra continui ad esserti lieve, caro Peppe.

La foto del giorno: #Calais.

Osservatorio necrologi.

Repubblica per il Mullah Omar.

Tre firme impegnate oggi sula morte del Mullah Omar. Sono Pietro Del Re, Anna Lombardi e Renzo Guolo.

Osservatorio infografiche anonime.

Il prezzo del giornale.

Il racconto di Corrado Zunino da Fiumicino vale, da solo, il prezzo del giornale di oggi.