giovedì 17 aprile 2014

Iniquitalia.

Ganiale il neologismo coniato oggi da Michele Serra nella sua Amaca.

      

Republicones milanesi alle OLIMPIAdi.

Di solito si arrangia Massimo Pisa da solo, ma ieri per l'Olimpia Milano c'era da festeggiare il ritorno ai quarti di finale di Europa League contro gli storici avversari del Maccabi di Tel Aviv. 

E così ecco che al Forum ci va anche Luigi Bolognini, ieri più onnivoro che mai, il quale sforna il cosiddetto pezzo "di colore" in cui riesce ad infilare solo due citazioni musicali e due micro refusi.

Bolognini non ci pensava proprio all'Olimpia Milano, perché già sì pregustava una serata a pizza coca cola e rutto libero fantozziano davanti a Real Madrid - Barcellona, finale della Coppa del Re di Spagna. 

E menomale (per i suoi capi) che la Coppa non l'ha vinta il Barcellona, di cui Bolognini è un super tifoso, altrimenti sarebbe stata una tremenda crudeltà avergli fatto mancare il solo titolo blaugrana della stagione.

     

Piccole Markette quotidiane. Degli altri.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo,
ma si può dedicare una paginata ad un convegno?.
Me lo chiedevo sfogliando La Nazione di ieri, "sì", mi sono risposto, se dopo due pagine ti comprano un terzo di pagina di pubblicità.

Anonimo Toscano

                                     

                               

Trova l'intruso.

Qualche grafico di Largo Fochetti, nostalgico della vecchia grafica, ha inserito a pagina 35 un trafiletto titolato in Times. Si sarà accorto Angelo?

                                                     

La ventiduesima prima pagina della Nuova Repubblica.

Anche oggi ecco il layout tradizionale. E chi lo ammazza più?

Da segnalare la fotonotizia sugli incidenti di Roma con commenti di Carlo Bonini e (della dolce) Concita De Gregorio.

Di spalla un bel pezzo di Timothy Garton Ash sulla crisi Kiev-Russia.

Esilarante, nel fogliettone, il pezzo di zio Vittorio (Zucconi) sul campione di poker Phil Ivey.

Avanti così.

                     

mercoledì 16 aprile 2014

Par condicio.

Per non offendere nessuno, pubblichiamo anche la prima pagina del Corriere della Sera del 15 dicembre 2003.

Feticismi d'altri tempi.

Ecco la prima pagina (e conseguenti pagg. 2 e 3) del 15 dicembre 2003. Il giorno prima era stato catturato Saddam Hussein e la Nuova Repubblica era ancora di là da venire.


Barzelletta Bonsai.

E' più bella la barzelletta o il Bonsai che la contiene? Grande Seba Messina.

Rischio guerra civile in Ucraina, Pietro Del Re è già sul posto.

Sta precipitando la situazione in Ucraina e il rischio di una guerra civile è davvero forte. Repubblica si prepara alla tragica evenienza e manda Pietro Del Re a Donetsk per sondare il terreno. 
Nicola Lombardozzi e Bernardo Valli si stanno riscaldando a bordo campo.

                         

Porno senza frontiere.

Il Breviario di Gianluca Luzi da Repubblica di oggi.

                                          

La guerra di Piero.

Battaglia, più che guerra, contro Grillo e l'antisemitismo in generale. È quella che Piero Geymonat porta avanti da sempre e che ci racconta in una sua lettera ad Ezio Mauro pubblicata oggi da Repubblica.

                                

Feticismi metropolitani.

Possibile che Repubblica di oggi sia così poco interessante al punto di addormentarsi durante la lettura?

Foto scattata sulla Linea Verde della Metropolitana Milanese


                                       

Quel titolo che cita Grillo che cita Levi.

Chissà se il titolista di Repubblica ha voluto fare il verso a Beppe Grillo che due giorni fa ha citato Primo Levi, o se invece non gli è manco passato per la reception del cervello?

Non lo sapremo mai, anche se noi tifiamo per la prima ipotesi.

                                                 

Detto questo, sono da incorniciare le prime dieci righe dell'editoriale di Massimo Giannini che nasce proprio dal titolo in oggetto:

Quattro a settimana in un centro anziani a due passi da Villa San Martino. Cioè sedici ore al mese. Cioè centosessantotto ore totali, l’equivalente di una settimana, spalmate su dieci mesi e mezzo. Eccolo qui, il risultato della «persecuzione giudiziaria » che la «magistratura politicizzata, metastasi della democrazia », ha osato infliggere all’Unto del Signore. Eccolo qui, l’esito della «guerra dei vent’anni» che le odiate «toghe rosse», al servizio dei comunisti, hanno condotto contro lo Statista di Arcore. L’affidamento ai servizi sociali, definitivamente irrogato nei confronti del pregiudicato Berlusconi Silvio, è una pena ridicola.

La bestemmia.

“Quello che Grillo ha fatto è una bestemmia di tipo culturale, è una bestemmia di tipo storico, è una bestemmia di tipo politico”. 

Il Diretùr Ezio Mauro commenta (l'incommentabile) nuova uscita di Beppe Grillo sulla Shoah.

Vita di Redazione 731. Angelo Rinaldi, l'artista che rifugge dagli schemi convenzionali.

VITA DI REDAZIONE del 15 aprile 2014
Durata: 9'24”

La Reunio del martedì è tradizionalmente poco frequentata, quasi interlocutoria e perfino sobria. Mutilata della partecipazione attiva delle quote rosa che, seppur in tre (Clotilde Veltri, Anna Bandettini e Valentina Desalvo, più comoda rispetto a ieri), non hanno facoltà di parola, è al contrario molto animata dai quattro maxi, proprio quelli che ieri avevano distratto Marco Patucchi (00'32”).


È pensoso Atlante Emilio Marrese (2'34”). È attento ascoltatore, Angelo Melone, del Diretùr scatenato in un pistolotto breve, ma efficace, sull'ennesimo delirio di Grillo (4'34”).



È birichina la mano che si diverte ad appiccicare sulla parete misteriose foto vintage di republicones. Chi sarà adesso quel giovane seduto? (5'11”).


Dal punto di vista di Marco Mathieu si possono notare l'istituzionalizzazione dell'angolo del coffee break (geniale chi ha appeso il cartello-primapagina con la tazzina di caffè) e la mazzetta appoggiata da EM su una delle tante poltroncine vuote in tribuna Ovest (5'45”).


C'è qualcosa che cromaticamente richiama il biancazzurro (versione trasferta) in MP, ma forse sarà soltanto una nostra impressione (6'27”).


L'art director Angelo Rinaldi inizia lo sfoglio dall'ultima pagina, ma gli artisti rifuggono dagli schemi convenzionali, sono spiriti liberi e possono permettersi di tutto (7'34”).



IL PISTOLOTTO La top ten è rimasta invariata.

12'08” 12/02/14
12'06” 25/02/14
11'09” 12/03/14
10'22” 28/01/14
10'15” 24/10/13
10'10” 02/09/13
9'59” 29/01/14
9'55” 11/09/13
9'53” 07/02/14
9'46” 04/11/13


LE AUDIO-PRESENZE Fase 3 (in rosso la formazione odierna)

MARCO PATUCCHI 4

LUCIO LUCA 3
PIETRO VISCONTI 3

CARLO CHIANURA 2
STEFANIA DI LELLIS 2
RICCARDO LIGUORI 2
LAVINIA RIVARA 2
MARCO RUFFOLO 2
CLAUDIO TITO 2

Seguono tredici redattori (compreso Marco Mathieu) con una presenza-audio.

Lucio Luca e Pietro Visconti tamponano il primo tentativo di fuga di Marco Patucchi.


LA FRASE DEL GIORNO

“Quello che Grillo ha fatto è una bestemmia di tipo culturale, è una bestemmia di tipo storico, è una bestemmia di tipo politico”. 

Il Diretùr commenta l'incommentabile.

Visto, si stampi.
Frank

ElleKappa strepitosa su Berlusconi.