24 maggio 2013

Ciao papà.

Che la terra ti sia lieve.
Enrico

Repetita iuvant.

Secondo feticismo di ieri: nelle prime righe del suo pezzo da Londra sulla macabra uccisione di un soldato inglese a colpi di machete, Enrico Franceschini ripete per due volte la stessa frase.
Noi pipierrini prendiamo e portiamo a casa il feticismo.

23 maggio 2013

Il feticismo del giorno.

L'insolita impaginazione di pag.20 con quel titolo centrale su tre righe. A noi piace.
Largo, dunque, agli esperimenti grafici, fanno solamente il bene del giornale (con la g minuscola).

La morte di Don Gallo: due prime pagine a confronto.

Bellissima e commovente quella del Secolo XIX di Genova. Ovviamente. E altrettanto ovviamente nessun richiamo in prima di Avvenire. Ci vergogniamo per Marco Tarquinio, anche se don Gallo avrebbe apprezzato. Assai meno, invece, si sarebbe compiaciuto per l'editoriale del cardinal Bagnasco ospitato nella prima pagina del quotidiano genovese.

Frank


Ci vergogniamo per loro.

Noi (e Nonleggerequestoblog) riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Cari Will ed Enrico,
come ben sapete meglio di me, gli articoli di "Libero" ed "Il Giornale" ci regalano sempre dei veri e propri raggi di sole di umana intelligenza ed obbiettività giornalistica allo stato puro, se non cristallino. Ma cosa c'è di meglio degli articoli di "Libero" ed "Il Giornale"? I commenti di chi legge, con intento serio, sta robaccia.
Poteva mancare qualche idiozia sulla morte di Don Gallo? No, non poteva!
Buona visione, Luca 

Le previsioni di MUDD.

Ci aveva visto proprio bene il nostro MUDD quando tre anni fa propose Monica Rubino come "Miss Reunio 2010". Eccola infatti alla conduzione di RNews.

Una situazione davvero imbarazzante.

Nel momento in cui scriviamo sul sito de La Stampa a questo indirizzo, appare il video esclusivo lanciato ieri dal sito corriere.it che mostra l’intera rapina avvenuta ieri a Milano in via della Spiga, registrata dalle telecamere di sorveglianza montate all’interno della gioielleria.


Peccato che su corriere.it lo stesso video sia stato rimosso per disposizione dell'autorità giudiziaria.


Una situazione quantomeno imbarazzante. Per l'autorità giudiziaria di Milano e di Torino e per i due direttori Ferruccio De Bortoli e Mario Calabresi. Si ringrazia Frank per la collaborazione

Osservatorio Errori.

Massimo Pisa è così depresso per la sconfitta della sua Armani contro Siena, che nella cronaca di oggi su Repubblica Milano, si inventa una nuova competizione: la Coppia Italia.
Ecco, giusto quella poteva vincere quest'anno l'Olimpia. E la faccia di Sandro Gamba, lì di fianco, conferma lo stato di generale depressione.

E poi ci sono quelli di Libero.

Che entrano a gamba tesa anche oggi, come al solito.
E, come sottolinea l'ottimo Frank, sotto la foto c'è la tabella di un sondaggio in cui si chiede quale sia lo stato d'animo tra: triste (53 voti), stupito (0) allegro (75), arrabbiato (1).
Era necessario? E ci sono 75 idioti che sono allegri? Quando toccherà alle loro mogli, mariti, figlie e figli?

Vita di Redazione 537. Aspettando Domenico Quirico.



VITA DI REDAZIONE del 22 maggio 2013.
Durata: 11’09”.

00'32”. Nuovo look per il vice-diretùr Massimo Giannini che le groupies potranno apprezzare appieno quando sarà perfezionato.


00'47”. Francesca Caferri ha il BlackBerry alla sua destra, mentre Antonio Maida il bicchierino di caffè quasi terminato.


2'39”. AM sta forse sfogliando il pizzino di giornata?


2'58”. Quattro quote rosa (con abbigliamento quasi simile, almeno per quanto riguarda il colore) ci sembrano un significativo progresso. Ma durerà? Si affaccia il neo vice-diretùr Angelo Aquaro che da presenza fissa si è trasformato in pendolare.


4'07”. Tutti Pazzi Per Primi Piani come questo di Francesca Caferri.


4'10”. Lavinia Rivara (che verificheremo poi essere tormentata da un fastidioso raffreddore) replica con un anello-crostata (di cui siamo ghiottissimi). Sfida tra primedonne.


4'13”. Sembra che qualcuno abbia provveduto a buttare giù dal letto AA.


4'59”. Il nostro feticismo trova ogni giorno fonti di appagamento. Qui, zona AM, passiamo dai due quotidiani sovrapposti (Repubblica dovrebbe coprire il Nemico), ai pizzini che vengono corretti. Dal caffè che si è ormai raffreddato ai doppi occhiali adoperati. Con la foto della donna di carta sempre lì, mentre il monitor rimanda i lanci di agenzia.


5'02”. Livio Quagliata avrà recuperato il gilet che Jaime D'Alessandro gli aveva sottratto ier l'altro? Con Ginevra in arrivo servirà. E non solo quello.


7'23”. C'è una bella simmetria in questa immagine, con due stagiste confinate nella parte alta della “Situation Room” e Valerio Riva pericolosamente vicino alla tentazione: cornetti a colazione.


7'39”. Chi viene colto sul fatto con The Wall Street Journal? Dovrebbe essere Rossana Giorgetti.


9'52”. Alle spalle di FC (che indossa orecchini microscopici, mentre gli occhiali la valorizzano) Roberto Leone trova sempre il modo di evidenziare il logo sopra il taschino della camicia.


Visto, si stampi.
Frank

Ciao Don Gallo.

Genova (e non solo) ti voleva un mare di bene.
Che la terra ti sia lieve.

La Gazzetta di Thomas - Consigli per gli acquisti: Jack Cork.

Nuovo appuntamento con la rubrica La Gazzetta di Thomas e secondo appuntamento con Consigli per gli acquisti che dopo Ivan Bella presenta un altro campione da tenere sott'occhio.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

Siamo di fronte ad una triste verità: in Italia il calcio (e non solo quello) è in crisi. Una crisi non solo economica e finanziaria ma anche tecnica e organizzativa, visto che sempre un maggior numero di giocatori del nostro campionato abbandona il Bel Paese per accasarsi in squadre magari meno blasonate ma più ricche (Monaco e PSG vi dicono nulla?). Da qui nasce la mia idea di realizzare una rubrica che possa consigliare ai club italiani quei calciatori che sono meno acclamati e riconosciuti dai media ma che potrebbero (e sottolineo potrebbero) andare ad aumentare il tasso del nostro campionato.

Qui non troverete giocatori famosissimi che riempiono quotidianamente le pagine dei giornali e inondano il web; qui incontrerete gente valida che per motivi diversi (campionati poco seguiti, scarsa lungimiranza dei nostri osservatori, curricula non esaltanti…) non ha avuto modo di sfoggiare appieno il proprio talento. L’unica regola che seguirò ferreamente in questo spazio è il rapporto qualità-prezzo.


Nome: Jack Cork

Nazionalità: Inglese

Classe: 1989

Squadra di appartenenza: Southampton

Valutazione(transfermarkt): 2.5 mln

Consigliato a: Lazio, Genoa

Ruolo: mediano

Jack Cork è stata una delle rivelazioni della Premier League di quest’anno avendo avuto un ottimo rendimento nell’arco dell’intera stagione. Il giocatore nasce come incontrista puro anche se con il tempo ha affinato la sua tecnica ed è diventato anche un ottimo mediano in fase di impostazione.

Cresciuto nelle giovanili del Chelsea era considerato addirittura un possibile erede di Frank Lampard ma i Blues non hanno voluto puntare su di lui. Il ragazzo ha dunque trovato la sua dimensione ideale a Southampton, squadra che l’ha acquistato pagandolo 750.000 sterline, dove gioca da interno di centrocampo in un 4-4-2 o in un 4-2-3-1, rendendo al meglio se affiancato da un playmaker arretrato (Schneiderlin nel Southampton). La buona stagione dei Saints potrebbe far levitare il prezzo del cartellino ma siamo davanti ad un centrocampista poliedrico e affidabile che farebbe comodo a squadre che faranno l’anno prossimo le coppe europee e che troverebbero in lui un leader carismatico. Un altro fattore da prendere in considerazione è che il nativo di Londra può giocare non solo da mediano ma anche da mezzala o addirittura terzino destro rendendolo un elemento estremamente importante anche a livello tattico.

Il contratto in scadenza nel 2015 non è uno scoglio insormontabile mentre l’ingaggio è alla portata dei club italiani (circa 1.5 mln a stagione); il costo complessivo dell’operazione a mio avviso potrebbe aggirarsi intorno ai 5/6 mln ma, considerata la qualità e la duttilità del giocatore, sono soldi ben spesi. Lo vedrei molto bene nel Genoa che probabilmente perderà Kucka o nella Lazio che in lui troverebbe un possibile top player.

Thomas Langianese

Osservatorio Prime Pagine.

La più bella prima di oggi.

22 maggio 2013

L'inviato del giorno.

Fabrizio Bocca vince il premio Inviato del Giorno andando a Monaco (principato di) ad intervistare Ranieri. L'allenatore, non il principe.

Il feticismo del giorno.

L'arrivo in Nazionale di Zita Dazzi, republicona all'ombra della Madonnina (o Madonnona?).
Di Zita, vogliamo ricordare il suo bel libro Stai con me.

Largo Fochetti spazza via l'uragano.

Dunque martedì 21 la prima del Corriere aveva foto e corrispondenza di Massimo Gaggi a centro pagina, La Stampa occupava ancora più spazio con un'immagine apocalittica e una didascalia che condensava la notizia. E Repubblica? Aveva spazzato via l'uragano. Eppure la differenza di fuso orario esiste sia a Milano sia a Torino.




Ma oggi si resta ancor più sconcertati.

La prima pagina di Repubblica apre con la (misera) politica italiana, a centro pagina colloca la notizia, con foto, della rapina a Milano e, in taglio basso, la corrispondenza di Federico Rampini sull'evasione fiscale contestata alla Apple e il commento di Francesco Merlo sul presunto esorcismo di papa Francesco (molto evidenziato ieri). E il tornado? Stretto stretto tra queste due notizie. Passata è la tempesta? Per il quotidiano diretto da Ezio Mauro dev'essere proprio così.


Differente, invece, l'orientamento di Corriere della Sera  e La Stampa che aprono entrambi con il terribile uragano che ha seminato morte nell'Oklahoma. Il giornale diretto da Mario Calabresi dedica lo spazio maggiore, anche nello sfoglio (da pagina 2 a pagina 5), con il reportage dell'inviato Paolo Mastrolilli, il racconto di Gianni Riotta accanto ad un'altra foto sconvolgente e titolo di apertura.

Il giornale diretto da Ferruccio De Bortoli, invece, pur aprendo con la medesima notizia (la foto è straziante) occupa nello sfoglio le pagine 2 e 3. Accanto alla corrispondenza di Massimo Gaggi, affianca il racconto di Guido Olimpio.



Visto che ci troviamo, poi, in prima pagina osserviamo anche un diverso comportamento (quasi un ribaltamento dei ruoli) rispetto alla principale notizia di cronaca, vale a dire la rapina ad una gioielleria di via della Spiga a Milano. Se infatti il Corriere della Sera la colloca nella seconda metà del centro pagina, con piccola foto, in un certo senso ridimensionandola, anche se il fatto è accaduto nel capoluogo lombardo, Repubblica decide che il fatto meriti di essere evidenziato con taglio medio, foto grande e perfino l'analisi di Michele Serra. Il che per un quotidiano nazionale, ma che viene stampato a Roma, risulta abbastanza singolare. Ma (forse) anche questa è la stampa, bellezza.
ps per non parlare di quel "guardare la città con occhi nuovi" (città tipo Milano? Ma la manchette non coinvolge la redazione) della pubblicità a fondo pagina, sempre su Repubblica.

Frank