venerdì 30 gennaio 2015

Derby fratricida a Largo Fochetti.

Piergiorgio Odifreddi contro Ilvo Diamanti: "Cos'ha lui più di me?".

Ci racconta tutto Dagospia.


Novella Calligaris pipierrina ad honorem.

Massimo Bucchi english style.

No cassonetto: fatelo per Oprah Winfrey.

Michele Serra confessa di avere un debole per Il Giornale.

Lo scrive nell'incipit della sua Amaca di oggi.

Le vignette degli altri.

Mauro Biani sul manifesto.

Osservatorio necrologi.

Osservatorio prime pagine.

Le vignette degli altri.

Natangelo sul Fatto Quotidiano.




La prima foto di Mattarella Presidente.

È in questo momento sulla Home di Repubblica, che per portarsi avanti ritrae il neo Presidente della Repubblica mentre sfila davanti ai militari.

L'anagramma vincente?

Sicuramente uno dei migliori di sempre.
Bartez sempre più bravo.

Infografiche quirinalizie.

Inizia la rumba anche sul cartaceo.



Ellekappa e il mezzo defunto Patto del Nazareno.

La prima pagina di oggi (301 della N.R.): il ritorno di Re Giorgio Napolitano.

giovedì 29 gennaio 2015

Comincia la rumba delle infografiche quirinalizie.

Al momento, ad occhio e croce, tra Largo Fochetti e Via Solferino è un pareggio.





I feticismi di oggi.

I "giorni del Quirinale" occupano le prime nove pagine dello sfoglio di oggi.

Poi la ripresina del 2015 e la Nuova Grecia di Tsipras. A proposito: Matteo Pucciarelli sembrerebbe essere rientrato in Italia, lasciando ad Atene il solo Ettore Livini.

I "nuovi venti di guerra" con l'attacco di Hezbollah a Israele, si prende giustamente una doppia, curata dal corrispondente a Gerusalemme Fabio Scuto (che scalda i motori) e dal neo premiato pioniere Bernardo Valli che, per il momento, commenta da Parigi. A margine, Arturo Zampaglione intervista il saggista Paul Salem. 

Segue una doppia sul valzer degli ostaggi dell''Isis, con pezzi di Alberto Stabile da Beirut, e di Francesca Caferri e Sandro De Riccardis dalle redazioni.

Cronaca: Meo Ponte si smazza da solo la paginata sulla condanna all'ergastolo per Francesco Furchì, assassino di Alberto Musy.

In R2 il gradito ritorno, in punta di penna, di Irene Maria Scalise.

Paolo D'Agostini dà solamente tre pallocce su sei al film di Angelina Jolie Unbroken. In sostanza una mezza segata.

Sport: Massimo Calandri è andato a Madrid alla presentazione del team Yamaha.

Anche oggi interviste in doppia cifra: 10.